Negli annunci “idromassaggio” e “jacuzzi” vengono usati come sinonimi, ma dietro le stesse parole ci sono cose molto diverse: una vasca con i getti nel bagno della camera, una minipiscina calda sul terrazzo, una tinozza di legno in giardino. A volte perfino una doccia. Ecco come distinguerle.
Jacuzzi è un marchio
Jacuzzi è il nome di un’azienda, fondata negli Stati Uniti da una famiglia di emigrati italiani, diventato nel linguaggio comune la parola per qualsiasi vasca con i getti d’acqua. Quando un hotel scrive “jacuzzi” non vuol dire che la vasca sia di quella marca, e nemmeno che sia all’aperto: può essere una cosa o l’altra.
I quattro tipi che trovi negli annunci
Vasca idromassaggio in bagno. Una vasca da bagno con i getti, al chiuso, che riempi con acqua pulita quando vuoi usarla e svuoti dopo. Spesso è abbastanza grande per due. È quello che intendono la maggior parte degli hotel quando parlano di “jacuzzi in camera”, per esempio le suite dell’Hotel Ponte Sisto a Roma o l’appartamento per due dell’Agriturismo Casa di Bacco vicino a Montepulciano.
Jacuzzi o minipiscina idromassaggio all’aperto. Una vasca più grande, sempre piena e riscaldata, di solito su un terrazzo, in giardino o su una veranda. Ci si sta in più persone e resta calda tutto il giorno. È la vasca “sotto le stelle” che molti hanno in mente: come quella nel giardino di ogni casa del borgo Il Vichiaccio, nel Chianti, o sul terrazzo della Junior Terrace Suite dell’Anantara Palazzo Naiadi a Roma.
Tinozza a legna. Una vasca rotonda di legno all’aperto, scaldata da una stufa a legna. Ci vuole tempo per portarla in temperatura, quindi va accesa per tempo e spesso prenotata in anticipo. In Italia è ancora rara e si trova soprattutto in chalet e glamping: ce l’ha per esempio ogni yurta di Due Cuori e una Yurta, nelle crete senesi, con un supplemento.
Doccia idromassaggio. Una cabina doccia con getti laterali o una colonna con più soffioni. Piacevole, ma non è una vasca: non ti ci immergi. Alcuni annunci la mettono tra i servizi alla voce “idromassaggio” e i filtri dei siti di prenotazione possono contarla. Se cerchi una vasca, è la prima cosa da escludere.
E la vasca della spa?
Molti hotel e agriturismi hanno una vasca idromassaggio nella spa o nel centro benessere, oppure un angolo idromassaggio nella piscina. Anche se si chiama jacuzzi, è condivisa con gli altri ospiti e spesso ha orari di apertura. Ne parliamo nella guida su vasca privata o condivisa.
Cosa chiedere prima di prenotare
- Dov’è la vasca? In bagno, in camera, sul terrazzo, in giardino o nella spa. La risposta ti dice quasi tutto.
- È solo nostra? Se è fuori dalla camera, chiedi se è riservata alla tua sistemazione.
- In quale camera? Spesso solo una o due camere hanno la vasca. Fatti dire il nome esatto e prenota quella.
- È una vasca o una doccia? Se l’annuncio dice solo “idromassaggio”, chiedi una foto.
- Quando si può usare? Le vasche all’aperto a volte sono chiuse di notte o in certi mesi, e il riscaldamento può costare a parte.
Su questo sito ogni vasca è indicata con il suo tipo (vasca idromassaggio, jacuzzi, tinozza a legna o vasca spa), con dove si trova e se è privata o condivisa. Ecco come verifichiamo. Se cerchi la vasca in camera, parti dagli hotel con jacuzzi in camera; se vuoi la vasca all’aperto tutta per te, guarda ville e case vacanze con idromassaggio.